- Valore mediatico
- Il costo lordo equivalente all’acquisto della stessa esposizione come pubblicità, al CPM corrente. Risponde a «quanto sarebbe costato comprare questo tempo su schermo?» e non tiene conto di quanto l’esposizione fosse visibile, ben posizionata o memorabile.
- Valore di mercato
- Valore mediatico corretto per la qualità. Camaleonic applica il Camaleonic Score™ prima di valorizzare, così un’esposizione breve, piccola, coperta o periferica vale meno di una che ha trattenuto l’attenzione. Risponde a «quanto valeva davvero questa esposizione?».
- Camaleonic Score™
- Un unico indice di qualità che combina otto variabili ponderate la cui somma è 1,00: durata 0,18, dimensione 0,16, nitidezza 0,14, audience 0,14, posizione 0,12, contesto 0,10, piattaforma 0,08 e ricordo 0,08. Qualifica l’esposizione grezza prima di applicare qualsiasi valore monetario.
- EMV (valore mediatico equivalente)
- La spesa pubblicitaria che sarebbe servita per acquistare una visibilità equivalente. Camaleonic riporta l’EMV per secondo di esposizione qualificata, il che consente di confrontare sulla stessa scala un logo visibile due secondi e una menzione stampa a pagina intera.
- CPM e CPT
- Costo per mille e costo per migliaio: due nomi per la stessa unità, il costo di mille impression, l’unità standard con cui si acquista pubblicità. Camaleonic la usa come ponte tra la reach misurata e una cifra monetaria.
- CPE (costo per interazione)
- Il costo di un’interazione con l’annuncio anziché di una semplice visualizzazione. Dove il CPM valorizza l’essere visti, il CPE valorizza il fatto che qualcuno agisca.
- Reach deduplicata
- Audience contata una sola volta su tutti i canali anziché sommata per piattaforma. Un tifoso che ha visto uno sponsor in TV, sui social e sulla stampa è una persona raggiunta, non tre: Camaleonic risolve questo con il 96% di deduplicazione tra piattaforme.